Rome 28/06/20268Aggiungi ai preferiti

Il concistoro straordinario si è concluso il 28 giugno con un discorso di Leone XIV ai 178 cardinali riuniti: difende la sinodalità come "cammino di comunione", chiede un sostegno "forte, esplicito e pubblico" e annuncia che la famiglia e *Amoris Laetitia* saranno al centro dell'incontro dei cardinali nel 2027.
Avevamo seguito l'apertura del concistoro straordinario del 26 giugno e le sue giornate di lavoro intorno alla pace, alla sinodalità e al sacerdozio. Il 28 giugno, Leone XIV ha pronunciato il discorso di chiusura davanti ai 178 cardinali riuniti a Roma.
Il tono è al contempo esigente e sereno. Il Papa ha difeso la sinodalità non come un metodo amministrativo, ma come un "cammino verso la comunione" radicato nella tradizione conciliare. Di fronte alle questioni che il percorso sinodale solleva, ha rivolto ai cardinali un appello insolitamente diretto: "Ho bisogno della vostra libertà, della vostra franchezza e della vostra lealtà. Ho bisogno del vostro sostegno: forte, esplicito e pubblico."
Il cardinale Grech, relatore del Sinodo, ha precisato che la fase di applicazione non sarà "una semplice esecuzione di decisioni" ma un processo di discernimento. Leone XIV ha annunciato che il grande raduno dei cardinali del 2027 sarà dedicato alla famiglia e ad Amoris Laetitia - significando così che il pontificato intende prolungare la riflessione avviata sotto Francesco sulla pastorale familiare.
Sulla pace internazionale, il Papa ha dichiarato: "Dio desidera la pace per ogni nazione e ogni popolo. La violenza non avrà l'ultima parola."
Il concistoro straordinario è stato, nella sua forma, una dimostrazione di collegialità. Nel suo contenuto, ha posto le basi di un pontificato che intende coniugare fedeltà alla sinodalità postconciliare e governo forte - i due aspetti essendo presentati come complementari, non contraddittori.
L'annuncio del tema 2027 (famiglia e Amoris Laetitia) merita attenzione. Esso significa che Leone XIV non si discosta dagli orientamenti di Francesco sulla pastorale familiare, ma intende dar loro un nuovo impulso collegiale. Le questioni sul matrimonio, la famiglia e la pastorale delle situazioni irregolari resteranno quindi al centro del dibattito ecclesiale.
Quanto alla pace, le parole del Papa risuonano diversamente a seconda dei fili che seguiamo: la pace in Ucraina, in Terra Santa, nell'Africa subsahariana. Un appello universale che non nomina i colpevoli, ma che impegna la responsabilità morale di tutte le potenze.
«Un consiglio sincero è sempre un atto di comunione», ha detto Leone XIV. L'unità della Chiesa non è l'unanimità di facciata, ma la comunione nella verità. Che i fedeli preghino per i cardinali chiamati a sostenere questo pontificato con franchezza e lealtà.
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La synodalité, c’est beau sur le papier, mais dans ma paroisse, on en voit pas trop la couleur. C’est pas un peu du vent pour faire passer des décisions déjà prises ?
La synodalité, c’est bien, mais sans règles claires, on va encore se perdre en discussions sans fin. L’Église a déjà vu des bonnes idées s’épuiser comme ça.
La synodalité, c’est beau sur le papier, mais dans ma paroisse, on perd déjà deux réunions pour savoir qui apporte les gâteaux. Comment éviter que ça ne devienne encore une usine à gaz ?
La synodalité, c'est bien, mais est-ce qu'on ne risque pas d'oublier les leçons du passé ? J'aurais aimé qu'il rappelle aussi les débats d'avant.
La synodalité, c'est bien, mais j'ai peur que ça finisse en parlottes sans fin où on oublie l'essentiel.
C’est beau de parler de paix, mais comment la vivre vraiment si on laisse des fidèles sur le bord du chemin ?
La synodalité comme chemin de communion, c’est une belle idée… mais est-ce que ça ne risque pas de diluer la parole de l’Église dans trop d’avis différents ?
La synodalité, c'est bien, mais chez nous, on se demande encore ce que ça va changer au quotidien.
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